In Canada oltre 50mila bambini nativi sono stati reclusi, plagiati e uccisi dai loro “educatori” cattolici
7 Aprile 2009 di antichevie.it
In Canada oltre 50mila bambini nativi sono stati reclusi, plagiati e uccisi dai loro “educatori” cattolici
Un reportage della BBC Online ha acceso i riflettori anche in Europa su un aspro dibattito interno al Canada. Dalla fine del 1800 fino agli anni Settanta dello scorso secolo oltre 150 mila bambini, figli di genitori appartenenti alla nazione indiana Mohawk (in italiano, Moicani), sono stati tolti alle famiglie e spediti in collegi e scuole statali rette da istituzioni religiose. In queste scuole i bambini hanno subito un’educazione rigidamente <<bianca>>, volta a cancellare ogni traccia delle loro radici native, subendo violenze e traumi.
80 mila di quei bambini sono ancora vivi, e da adulti hanno chiesto ed ottenuto che si tenti di far giustizia. Sta infatti muovendo i primi passi operativi (previsti questo mese) la Commissione per la Verità e la Riconciliazione, con grandi difficoltà: dopo un anno di attività preliminare, infatti, già il suo capo commissione, un giudice indiano della tribù Mississagua ha dovuto dimettersi a causa di aspre controversie sul suo mandato. Recentemente, infatti, sono state presentate denunce per orrori che normalmente vengono attribuiti solo a nazisti, sovietici o all’occupazione giapponese in Cina: fosse comuni, decine di migliaia di bambini morti di tubercolosi nelle scuole, esperimenti su cavie umane, torture…Tuttavia, su queste denunce la commissione non ha mandato.
I giornali italiani pubblicarono la notizia del primo ministro Harper che chiedeva scusa ai nativi canadesi, risarciti con 5 miliardi di dollari. E si dimenticarono di dire “perché”. In certi casi emerge la capacità tutta italiana di dare una notizia…senza darla. Non si disse che alla base di quanto è successo c’era l’Indian act del 1874 alla cui stesura aveva contribuito una commissione cattolica. Non si disse del genocidio di oltre 50mila bambini commesso dai responsabili delle scuole dove per decenni i piccoli nativi sono stati rinchiusi e costretti a professare la religione cristiana.
A proposito di un altro risvolto dell’orrore cristiano, la pedofilia clericale, c’è il libro inchiesta di Vania Lucia Gaito ( Viaggio nel silenzio ), la quale ne parla espressamente su questo interessante forum:
http://freeartnews.forumfree.net/?t=27781667


